come quella sulla "prostituzione".
supponiamo di trovarci davanti a un fiume che attraversa un terreno. se volessimo far cambiare direzione al fiume, cosa sarebbe più utile? mettersi in fondo al corso del fiume e buttare indietro l'acqua, cercando di salvare il terreno? o piuttosto mettersi in cima al fiume e scavare un percorso diverso per deviarlo?
punire le "prostitute" è stupido, oltre che impossibile. cosa definisce una "prostituta", il modo in cui si veste? e cosa distingue un "cliente" da uno che chiede semplicemente una informazione a una "passante"? e quand'anche, perché mai dovrebbe essere proibito a chiunque di vendere o far quel che gli pare del proprio corpo?
non esistono "prostitute" (di qualunque sesso). esistono due categorie di persone, alcune delle quali si trovano lungo le strade, altre in case dagli indirizzi e numeri di telefono ben noti: (1) persone che sono ridotte in schiavitù da delinquenti, minacciate continuamente a rischio della propria vita, dei propri affetti, dei propri beni. (2) persone che senza dover nulla a nessuno, decidono di usare il proprio corpo per fare soldi.
per le persone del primo tipo, uno stato degno di questo nome fornisce aiuto, soccorso, e lotta senza pietà contro i delinquenti che le minacciano e riducono in schiavitù. uno stato "deviatore di fiumi". non uno stato che spala acqua col colabrodo. secondo voi, una "prostituta", che va chiamata col nome giusto, "schiava", cosa preferisce, prendersi quattro coltellate nella pancia o farsi 7-8 giorni di galera? quante schiave denunceranno i loro aguzzini per evitare il tremendo castigo di ben 10 giorni di prigione?
per le persone del secondo tipo, uno stato laico e liberale non fa semplicemente nulla. al limite, chiede loro di pagare le tasse sul reddito.
supponiamo di trovarci davanti a un fiume che attraversa un terreno. se volessimo far cambiare direzione al fiume, cosa sarebbe più utile? mettersi in fondo al corso del fiume e buttare indietro l'acqua, cercando di salvare il terreno? o piuttosto mettersi in cima al fiume e scavare un percorso diverso per deviarlo?
punire le "prostitute" è stupido, oltre che impossibile. cosa definisce una "prostituta", il modo in cui si veste? e cosa distingue un "cliente" da uno che chiede semplicemente una informazione a una "passante"? e quand'anche, perché mai dovrebbe essere proibito a chiunque di vendere o far quel che gli pare del proprio corpo?
non esistono "prostitute" (di qualunque sesso). esistono due categorie di persone, alcune delle quali si trovano lungo le strade, altre in case dagli indirizzi e numeri di telefono ben noti: (1) persone che sono ridotte in schiavitù da delinquenti, minacciate continuamente a rischio della propria vita, dei propri affetti, dei propri beni. (2) persone che senza dover nulla a nessuno, decidono di usare il proprio corpo per fare soldi.
per le persone del primo tipo, uno stato degno di questo nome fornisce aiuto, soccorso, e lotta senza pietà contro i delinquenti che le minacciano e riducono in schiavitù. uno stato "deviatore di fiumi". non uno stato che spala acqua col colabrodo. secondo voi, una "prostituta", che va chiamata col nome giusto, "schiava", cosa preferisce, prendersi quattro coltellate nella pancia o farsi 7-8 giorni di galera? quante schiave denunceranno i loro aguzzini per evitare il tremendo castigo di ben 10 giorni di prigione?
per le persone del secondo tipo, uno stato laico e liberale non fa semplicemente nulla. al limite, chiede loro di pagare le tasse sul reddito.






